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Io Non Rischio 2019

“Io non rischio”: campagna nazionale per le buone pratiche di Protezione Civile – il 12 e 13 ottobre dalle ore 9 alle ore 17 Volontari di Proteggere Insieme in piazza a Alba (CN)

logo INR 2019

Il volontariato di protezione civile, le Istituzioni e il mondo della ricerca scientifica si impegnano insieme per comunicare sui rischi naturali che interessano il nostro Paese. Il 12 e 13 ottobre volontari e volontarie di Protezione Civile allestiranno punti informativi “Io Non Rischio” nelle principali piazze italiane, per diffondere la cultura della prevenzione e sensibilizzare i propri concittadini sul rischio sismico, sul rischio alluvione e sul maremoto. 

Il cuore dell’iniziativa – giunta quest’anno alla nona edizione –  è il momento dell’incontro in piazza tra i volontari formati e la cittadinanza.

Sabato 12 e domenica 13 ottobre, in contemporanea con le altre città in tutta Italia, anche Alba partecipa alla campagna “Io Non Rischio” grazie ai Volontari di Proteggere Insieme, Associazione Nazionale di Protezione Civile specializzata nella Tutela e Salvaguardia del Patrimonio Culturale. 

Per scoprire cosa ciascuno di noi può fare per ridurre il rischio Alluvione, l’appuntamento è in Piazza Rossetti dalle ore 9 alle 17 di sabato 12 e domenica 13 ottobre. 

L’edizione 2019 coinvolge oltre 3.400 volontari e volontarie appartenenti a 532 realtà associative, tra sezioni locali delle organizzazioni nazionali di volontariato, gruppi comunali e associazioni locali di tutte le regioni d’Italia. “Io non rischio” – campagna nata nel 2011 per sensibilizzare la popolazione sul rischio sismico – è promossa dal Dipartimento della Protezione Civile con Anpas-Associazione Nazionale Pubbliche Assistenze, Ingv-Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia e Reluis-Rete dei Laboratori Universitari di Ingegneria Sismica. L’inserimento del rischio maremoto e del rischio alluvione ha visto il coinvolgimento di Ispra-Istituto superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale, Ogs-Istituto Nazionale di Oceanografia e di Geofisica Sperimentale, AiPo-Agenzia Interregionale per il fiume Po, Arpa Emilia-Romagna, Autorità di Bacino del fiume Arno, CamiLab-Università della Calabria, Fondazione Cima e Irpi-Istituto di ricerca per la Protezione idro-geologica.

Sul sito ufficiale della campagna, www.iononrischio.it, è possibile consultare i materiali informativi su cosa sapere e cosa fare prima, durante e dopo un terremoto, un maremoto o un’alluvione. Alba (CN), 02 ottobre 2019

Per informazioni sulla piazza: segreteria.proteggereinsieme@gmail.com

tel.: 0173 293163


Aperti per Lavori: 20/21 settembre 2019 La chiesa di San Giuseppe, i lavori di manutenzione conservativa e la storia dei restauri.

Visita guidata con la storica dell’arte e incontro con la restauratrice

Una bella veduta della Chiesa di San Giuseppe

LA NOTIZIA IN BREVE
La chiesa di San Giuseppe, splendido scrigno barocco del centro storico albese, nei giorni 20 e 21 settembre sarà interessata da lavori di pulizia e manutenzione conservativa, in particolare rivolti alla cappella del Crocefisso e alla statua lignea settecentesca del Cristo della cappella.
I lavori saranno condotti dai volontari dell’associazione Proteggere Insieme, sotto la direzione di Renzo Coral, responsabile operativo nazionale attività Beni Culturali dell’associazione.
La chiesa rimarrà aperta al pubblico in entrambe le giornate con orario 10.00 – 12,30 e 14.30 – 18.30. E’ inoltre prevista per sabato 21 settembre alle ore 11 la speciale visita guidata “Aperti per lavori. Incontro con la storica dell’arte e la restauratrice” (per i dettagli si veda più sotto il paragrafo dedicato alla visita).
Per tutta la durata del cantiere la chiesa sarà comunque aperta al pubblico e visitabile in orario di apertura.
Durante l’orario di apertura sarà inoltre visitabile la mostra “Le missioni albesi in Bangladesh” con l’esposizione dei ricami delle suore Luigine, dei cosiddetti “Arazzi bengalesi” e dei lavori dei bimbi di Don Renato Rosso, missionario piemontese promotore di scuole mobili per le tribù nomadi del Bangladesh.
Inoltre, per gli interessati alle attività di Proteggere Insieme Onlus che volessero associarsi e prestare la loro opera, sarà sempre presente in cantiere Renzo Coral quale referente dell’organizzazione.

LA VISITA GUIDATA “APERTI PER LAVORI, INCONTRO CON LA STORICA DELL’ARTE E LA RESTAURATRICE”
Inoltre è prevista ina speciale visita guidata sabato mattina alle 11.00, ritrovo 10 minuti prima di fronte alla facciata della chiesa in piazzetta San Giovanni Paolo II. La Visita guidata dalla prof.ssa Sonia Fazio, storica dell’arte, svelerà ai partecipanti non sono la ricchezza artistica della chiesa ma anche le vicissitudini della chiesa, abbandonata negli ultimi decenni del Novecento, fino a versare in difficili condizioni di degrado ed essere spogliata dai furti di numerose opere d’arte, e poi recuperata proprio dai volontari di Proteggere Insieme tra il 1997 e il 2002.
La prof.ssa Sonia Fazio è la docente dei corsi di storia dell’arte del territorio in orario serale alla chiesa di San Giuseppe previsti per ottobre e novembre ed è una guida di Alba Sotterranea.
Visitati il percorso archeologico sotterraneo e la Sala dei Giusti, la visita guidata si concentrerà sui contenuti storico artistici dell’aula sacra, delle splendide volte affrescata secondo i dettami del cosiddetto quadraturismo, e sulle opere originali superstiti.
La chiesa infatti conserva affreschi e opere di Sebastiano Taricco e Pietro Paolo Operti.
Il tour si concluderà presso il cantiere con restauratori e volontari all’opera guidati da Ivonne Canova, restauratrice volontaria della Protezione Civile e Coordinatrice nazionale dei restauratori dei gruppi affiliati, che presta a titolo di volontariato la propria professionalità per questi interventi con Proteggere Insieme O.N.L.U.S., con cui collabora dal 2015.
Ivonne Canova entrerà nel dettaglio delle spiegazioni delle attività in corso, della programmazione di quelli futuri e dei recenti lavori di restauro condotti all’interno della chiesa negli ultimi anni
Gli orari della chiesa di San Giuseppe sono 10.30 – 12.30 e 14.30 – 18.30. L’ingresso alla chiesa è libero, il biglietto per campanile e percorso archeologico è 1 euro per ciascun settore,
Per tutta la durata del cantiere rimarranno visitabili sia la chiesa, con gli splendidi diorama presepistici di Angelo Proglio nel coro del presbiterio sia il campanile e il percorso archeologico sotterraneo e la Sala dei Giusti fra le Nazioni, dedicata a beato padre Giuseppe Girotti, domenicano albese perito a Dachau dopo aver prestato soccorso a famiglie ebree nel corso della Seconda Guerra Mondiale.

Il prezioso Crocifisso ligneo settecentesco conservato presso la Chiesa di San Giuseppe, Alba (CN)


IL PROGRAMMA DEI LAVORI E I RESTAURI RECENTI.
I lavori che interesseranno il cantiere nella chiesa di San Giuseppe di Alba previsto, per una prima fase, venerdì 20 e sabato 21 settembre 2019 saranno esclusivamente di tipo conservativo e si prevedono fino a tre interventi, in ordine di priorità:
Il Crocifisso ligneo della Cappella del Crocifisso (la prima a destra)
L’altare in legno della Cappella dei Santi Pietro e Paolo (la seconda a destra)
L’altare in legno della Cappella dell’Angelo custode (la seconda a sinistra)
Per l’esecuzione di questi lavori verranno montati dei ponteggi e/o trabattelli (più probabilmente un ponteggio per l’intervento sul Crocifisso ligneo e dei trabattelli per i due altari in legno dorati lavorati).
Le operazioni conservative consisteranno prevalentemente in attività di pulitura: verrà effettuata una pulitura leggera con pennelli morbidi per eliminare la polvere che col tempo si deposita sulle opere. Durante queste procedure, se si rivelerà necessario, si provvederà anche alla eventuale messa in sicurezza di agganci e/o di ancoraggi delle opere.
Se si riscontrasse la necessità di effettuare ulteriori lavori sarà necessario redigere una relazione da far pervenire alla Soprintendenza, che stabilirà poi come procedere.
Ivonne Canova ha già svolto in passato interventi all’interno della chiesa di San Giuseppe:
L’altare in stucco, che presentava gli angoli sbeccati, è stato oggetto di manutenzione due anni fa per consentire una corretta lettura d’insieme
La voltina della Cappella dell’Angelo custode, danneggiata dalle infiltrazioni d’acqua a seguito della rottura e dello spostamento di alcune tegole del tetto causato dal maltempo, è stata salvata un anno e mezzo fa dalle infiltrazioni saline che stavano sollevando la pellicola pittorica con l’asportazione dei sali e la stesura di un preparato per consolidare la pellicola pittorica stessa.


Io Non Rischio 2019, 12-13 ottobre 2019 

Proteggere Insieme parteciperà con la sua piazza nel centro di Alba (CN) per la prima volta a questa fantastica iniziativa nazionale di Protezione Civile, che proseguirà quest’anno con la prima edizione della SETTIMANA DELLA PROTEZIONE CIVILE istituita dal Capo Dipartimento, Angelo Borrelli. L’emergenza trattata, per la specificità e le problematicità del territorio del basso Piemonte, sarà il RISCHIO ALLUVIONE.

Io non rischio è una campagna di comunicazione nazionale sulle buone pratiche di protezione civile. Ma ancora prima di questo, Io non rischio è un proposito, un’esortazione che va presa alla lettera. L’Italia è un paese esposto a molti rischi naturali, e questo è un fatto. Ma è altrettanto vero che l’esposizione individuale a questi rischi può essere sensibilmente ridotta attraverso la conoscenza del problema, la consapevolezza delle possibili conseguenze e l’adozione di alcuni semplici accorgimenti. E attraverso conoscenza, consapevolezza e buone pratiche poter dire, appunto: “io non rischio”.

Borrelli ai volontari formatori di Io non rischio: “Sono orgoglioso di voi”

Io non rischio… per la diffusione di una consapevolezza che può contribuire a farci stare più sicuri!

per saperne di più, visitate il sito ufficiale della Campagna➡️ Io Non Rischio


Proteggere Insieme per Fubine Monferrato

zona dell'altare della Chiesa della S.S Trinità di Fubine finalmente visibile grazie al loro dei Volontari di Proteggere Insieme.
Zona dell’altare della Chiesa della S.S Trinità di Fubine finalmente visibile grazie al loro dei Volontari di Proteggere Insieme.

Sabato 29 Giugno 2019, nel Comune di Fubine Monferrato si è proseguito con l’attività di messa in sicurezza della Chiesa della SS. Trinità, gravemente in degrado da alcuni decenni e che grazie al lavoro delle squadre di PROTEGGERE INSIEME sta ritornando perlomeno ad un livello di agibilità, liberata da quantità di metri cubi di terra, detriti, materiale vario abbandonato e da piante che sono cresciute al suo interno stante l’abbandono perpetuo che ha attraversato. Circa 20 settimane ad oggi di lavoro nei fini settimana grazie alle squadre della Sezione di Alba, di Trepponti Comacchio, del gruppo di Acqui Terme, dei volontari della associazione Grifone di Verona, del gruppo volontari Pronto Intervento di Busto Arsizio e del Gruppo Volontari NBC di Novate Milanese.
Un impegno non comune che però sta portando i suoi frutti.

–> guardate il video ripreso con il drone sullo stato attuale del sito https://www.youtube.com/watch?v=iF-Cjvhy2W8

consegna del CREST di Proteggere Insieme a Silvio Garlasco. Pres. Gruppo Fubine Monferrato
La consegna del CREST di Proteggere Insieme a Silvio Garlasco, Pres. Gruppo Fubine Monferrato

In particolare nel primo pomeriggio del caldo sabato di fine giugno presso la struttura polivalente del Teatro di Fubine, si è tenuto un momento di ringraziamento voluto dall’Amministrazione Comunale fubinese, in particolare il Sindaco Onorevole PETTAZZI con la consegna di targhe molto belle ad ogni associazione.
Nel corso della breve ma sentita cerimonia, è stato presentato il nuovo gruppo di Volontari di Protezione Civile di Fubine Monferrato che sarà guidato da Silvio Garlasco, un nucleo particolarmente tecnico con competenze al suo interno di valore. Tale Gruppo di volontari ha espresso la volontà di affiliarsi a PROTEGGERE INSIEME che ha accolto molto ben questa intenzione. 
I lavori di messa in sicurezza non sono ancora terminati e proseguiranno ancora per due sabati nel mese di luglio.
Il Presidente nazionale di PROTEGGERE INSIEME Roberto Cerrato ha ringraziato le autorità e anche il Coordinatore Nazionale di Proteggere Insieme – Patrimonio Culturale Renzo Coral ha ringraziato tutti i volontari per la loro disponibilità non comune, soprattutto a quelle squadre che sono giunte da lontano , a testimonianza dell’amicizia e partecipazione alle attività operative di PROTEGGERE INSIEME.

Le Associazioni di Proteggere Insieme ricevono il riconoscimento del Comune di Fubine Monferrato per l’impegno profuso.


TERMINATA CON GRANDE SUCCESSO L’ATTIVITÀ ADDESTRATIVA NAZIONALE 2019 “ENGYON”

Attivita’ esercitative ed addestrative di “ENGYON 2019” Gangi (PA), dal 13 al 19 maggio 2019.

Si sono tenute con particolare partecipazione e successo a Gangi le attivita’ di protezione civile sulle tematiche della Tutela e Salvaguardia del Patrimonio Culturale che hanno visto i volontari di Proteggere Insieme unitamente al folto gruppo di associazioni affiliate provenienti da piu’ parti d’Italia cimentarsi in piu’ scenari che sono stati individuati in piu’ sopralluoghi tecnici che hanno visto i responsabili di Proteggere Insieme dal mese di gennaio 2019 piu’ volte sui luoghi individuati in un Comune come quello di Gangi davvero straordinario per qualita’ di monumenti ed edifici storici con l loro interno elementi di particolare pregio come opere pittoriche e sculture di vario tipo.

“Engyon 2019” e’ stato in ordine di tempo il quarto appuntamento annuale che l’organizzazione nazionale Proteggere Insieme ha organizzato dal suo riconoscimento e iscrizione nell’Elenco Centrale del Dipartimento Nazionale di Protezione Civile, come Associazione altamente specialistica nelle buone pratiche a supporto della messa in sicurezza del Patrimonio Culturale.

Precedentemente negli anni scorsi tale evento si era svolto a Busto Arsizio (2016), Vibo Valentia ( 2017), Comacchio (2018),  sempre con la partecipazione delle associazioni affiliate che nel corso degli anni hanno contribuito in maniera determinante alla crescita del progetto della “ casa madre” , unendo gruppi gia’ particolarmente specializzati che si sono messi subito in gioco, creando cosi’ un sistema di Colonna Mobile finanziato dal Dipartimento della Protezione Civile in questi ultimi anni.

Le attivita’ esercitative di Gangi hanno visto anche la partecipazione della cittadinanza che ha potuto visitare il Campo Base nei 5 giorni di attivita’, dove tanti bambini accompagnati dai genitori si sono ritrovati in una realta’ nuova per loro ed erano molto interessati a tutto cio’ che hanno scoperto . Dalle tende nel piazzale per l’alloggiamento dei volontari, alla zona mensa con un tavolo unico per circa 200 posti , alla zona della struttura del Centro Gestione Emergenze che ci segue sempre in questi eventi nazionali proveniente da Busto Arsizio, dalla roulotte attrezzata alle comunicazioni radio alternative .

Oltre 130 volontari si sono cimentati negli scenari operando su Beni Culturali “veri” in quanto la richiesta che era giunta da parte del Comune di Gangi e dalle Parrocchie gangitane vertevano su interventi utili di piccola manutenzione, spostamento opere in un museo che hanno consentito di fare un intervento di manutenzione dell’impianto elettrico e di allestimento museale.

E ancora una volta, abbiamo avuto l’onore di accogliere nella giornata di Venerdi 17 maggio il Capo del Dipartimento Nazionale della Protezione Civile dottor Angelo BORRELLI che e’ atterrato presso la piattaforma di Geraci Siculo. Ha partecipato il direttore regionale della Protezione Civile Ing. Calogero Foti, unitamente a decine di Sindaci ed amministratori del territorio, assessori Regionali ,Carabinieri, Guardia di Finanza, Vigili del Fuoco, Ufficio Beni Culturali della Diocesi di Cefalu’ ,Soprintendenza Beni Culturali di Palermo, Polizia , Prefettura di Palermo , Questura di Palermo.

Sono stati confezionati nei giorni di esercitazioni oltre 1500 pasti complessivamente , totalmente offerti dalla Pro Loco di Gangi e dalla collaborazione con l’Amministrazione Comunale di Gangi in particolare con il suo sindaco Francesco Paolo Migliazzo , che si e’ adoperato per il successo e ha coordinato con noi l’organizzazione dell’ evento.

Da sottolineare l’aspetto logistico che abbiamo avuto modo di sperimentare in maniera altamente positiva che ci ha consentito il trasferito dei volontari del Nord Italia e dei mezzi della Colonna Mobile tramite nave- traghetto da Genova per Palermo. Una traversata che e’ stata realizzata grazie al riconoscimento dei benefici di Legge normativi da parte del Dipartimento di Protezione Civile che ha creduto e avvallato per primo il metodo di trasferimento via nave.

 Un momento davvero emozionante e’ stato quello di quando siamo arrivati in auto a Gangi in Piazza San Paolo, dove siamo stati accolti da un centinaio di alunni delle scuole primarie tutti con bandierine tricolori da loro realizzate, cartelli che ringraziavano la Protezione Civile ed il Capo Dipartimento, con i loro insegnanti entusiasti di questo momento unico nella storia del paese.

In effetti abbiamo compreso come il paese di Gangi tutto aspettasse il nostro arrivo e quello delle Istituzioni , in quella parte della Sicilia cosi bella , cosi’ piena di cultura e di tradizioni autentiche che si tramandano nei secoli.

Porteremo per tanto tempo i bei ricordi e le belle esperienze vissute che ci hanno unito idealmente da Nord a Sud.

E davvero giunga a tutti coloro che in vario modo hanno contribuito al successo della manifestazione, con l’invito a partecipare per il 2020 alla nuova edizione delle attivita’ nazionali esercitative di Proteggere Insieme.

Guardate l’intervista al Capo Dipartimento Nazionale Angelo Borrelli e al Dirigente Dipartimento Regione Siciliana Calogero Foti  ➡️https://youtu.be/x0g7vnnGFX8


Video “Engyon 2019”

Il secondo video 🇮🇹 ufficiale di presentazione dell’attività addestrativa e formativa nazionale di Protezione Civile per la Tutela e Salvaguardia del 🏛Patrimonio Culturale

Buona visione! clicca qui ➡️  https://youtu.be/QLb7gIX6XF8


“Engyon 2019”

Il video ufficiale

Si avvicina il 13 maggio, data di inizio delle attività addestrative e formative a Gangi (PA), che dureranno fino al 18 maggio 2019, durante le quali sarà presente anche il Capo Dipartimento Nazionale di Protezione Civile Angelo Borrelli.  Una grande occasione per  prepararsi in tempo di pace, per condividere a livello nazionale le competenze raggiunte e fare squadra in uno scenario di incantevole bellezza e spessore culturale…lasciamo a questo bellissimo video, realizzato dai nostri volontari siciliani che ringraziamo di cuore, il compito di comunicarvi un’anticipazione dell’attività!       

 https://www.youtube.com/watch?v=OVaoAzFnEWg 


13-18 maggio – Gangi (PA) scenario unico per le attività addestrative e formative di Proteggere Insieme

Proteggere Insieme con tutte le Affiliate sarà a Gangi (PA) dal 13 al 18 maggio 2019 per svolgere in questa eccezionale città ricca di storia, di cultura e di singolare bellezza le attività addestrative e formative di volontariato di Protezione Civile specializzato nelle tematiche e nelle tecniche del Patrimonio Culturale. 

A breve il programma dell’evento….


 Riprendono le attività presso la Chiesa dell S.S. Trinità di Fubine dopo la pausa invernale

Sabato 13 aprile e Sabato 27 aprile riprende il cantiere di messa in sicurezza presso la Chiesa della S.S. Trinità a Fubine Monferrato . Un’attività iniziata lo scorso autunno che permetterà di operare concretamente alla Tutela e Salvaguardia del Patrimonio Culturale ai volontari di Proteggere Insieme e alle Associazioni provenienti dal nord Italia che già lo scorso anno hanno contribuito notevolmente alle giornate di attività e che intendiamo ringraziare di cuore.

Tutte le attività di Fubine possono contare dei benefici normativi da parte del Dipartimento Nazionale della Protezione Civile, che ha riconosciuto la valenza formativa ma anche di valorizzazione territoriale di questa azione in “tempo di pace”. 


Firmata la Convenzione tra Proteggere Insieme e la Diocesi di Alba per la salvaguardia del Patrimonio Culturale e Artistico

Alba, 12 marzo 2019

    Siamo orgogliosi di comunicare che, con un protocollo firmato venerdì scorso otto marzo 2019 dal vescovo Marco Brunetti e dal Presidente Nazionale Roberto Cerrato, è stato stipulato un accordo con la Diocesi di Alba al fine di tutelare e salvaguardare il patrimonio culturale religioso della Diocesi.

    Le attività che Proteggere insieme si impegna a svolgere includono: monitoraggio e schedatura del patrimonio; ricognizione sullo stato di conservazione dello stesso; collaborazione nello spostamento di beni e archivi;  interventi di messa in sicurezza; partecipazione a bandi per la valorizzazione del patrimonio. L’accordo ha la durata di cinque anni ed è rinnovabile.

Il presidente Roberto Cerrato ha così commentato: «Come Associazione siamo orgogliosi di poter dare il nostro contributo alla diocesi di Alba in un settore nel quale abbiamo raggiunto un’alta specializzazione e siamo fiduciosi che il servizio possa essere esteso anche ad altre diocesi».

   Da parte del vescovo Brunetti è stata espressa soddisfazione per «un’iniziativa che oltre a garantire maggiore sicurezza nei confronti di beni e persone, rappresenta una motivazione in più per promuovere e valorizzare un patrimonio culturale ispirato ai valori cristiani e che costituisce un’autentica ricchezza del nostro territorio».

 La responsabile dell’Ufficio diocesano Beni Culturali, Silvia Gallarato, ha evidenziato che «Le emergenze sono molte e solo un attento monitoraggio preventivo può aiutare la messa in sicurezza dei beni architettonici, artistici, archivistici e librari del nostro territorio per evitare di intervenire quando i danni sono ormai irreparabili. Inoltre costituisce una priorità, sollecitata dalle Soprintendenze e dal Nucleo di tutela dei Carabinieri, la predisposizione di un piano di emergenza in caso di calamità. L’Associazione Proteggere Insieme mette a disposizione le competenze dei propri volontari per un prezioso servizio alle nostre comunità».

visitate l’articolo pubblicato da Gazzetta d’Alba al seguente link: https://www.gazzettadalba.it/2019/03/proteggere-insieme-e-diocesi-collaborano-per-tutelare-i-beni-artistici/

Consultate il: Protocollo intesa tra le parti


Io non rischio 2019

Fino al 31 marzo le associazioni di volontariato di protezione civile potranno presentare la domanda e accedere al percorso formativo

Anche nel 2019 i volontari di protezione civile continueranno a impegnarsi per la diffusione della cultura di protezione civile, proseguendo l’attività volta a far crescere una matura consapevolezza dei rischi presenti sul territorio e a far conoscere le buone pratiche che ogni cittadino può seguire per ridurne gli effetti.

In occasione della Giornata Internazionale per la riduzione dei disastri naturali promossa dalle Nazioni Unite, il 12 e 13 ottobre 2019 torna la campagna ‘Io non rischio’: i volontari di protezione civile incontreranno i cittadini per il nono anno consecutivo.

Quest’anno la campagna, promossa da Anpas, INGV, Consorzio Reluis e Fondazione CIMA, insieme al Dipartimento della protezione civile, si presenta in una veste nuova, inserendosi in un più ampio programma di iniziative nell’ambito del progetto della settimana nazionale della protezione civile: un’intera settimana nella quale tutte le componenti e strutture operative del Servizio nazionale della protezione civile saranno chiamate a promuovere incontri e iniziative per far conoscere meglio agli italiani come è organizzato il nostro sistema e quali sono le sue capacità, favorendo la conoscenza dei territori e dei rischi e, in collaborazione con le strutture territoriali di protezione civile, l’approfondimento dei sistemi locali e dei piani comunali.

A partire dai prossimi giorni e fino al 31 marzo, le associazioni di volontariato di protezione civile che desiderano partecipare a ‘Io non rischio’ 2019 potranno presentare la propria candidatura alle strutture di protezione civile delle rispettive Regioni e Province Autonome, per accedere al percorso formativo che le preparerà all’appuntamento di ottobre. Potranno candidarsi sia le associazioni che hanno partecipato alle edizioni precedenti, sia quelle che vogliono impegnarsi per la prima volta.

Parte anche una nuova selezione di volontari formatori, che sarà condotta a livello regionale e di cui troverete maggiori dettagli sul sito iononrischio.protezionecivile.it.

Per la versione definitiva delle procedure di selezione dei nuovi formatori, cliccate sul seguente link: http://iononrischio.protezionecivile.it/io-non-rischio/selezione-volontari-formatori/


Il Patrimonio culturale e religioso della Diocesi di Alba al centro della nuova progettualità firmata Proteggere Insieme

Alba, 14 febbraio 2019

Proteggere Insieme collaborerà con la Diocesi di Alba per tutelare e salvaguardare il Patrimonio Culturale del territorio: a tale importante risoluzione è approdato l’incontro di stamane tra i vertici di Proteggere e la direttrice del Museo Diocesano di Alba, Dott.ssa Silvia Gallarato. Determinante per l’attuazione del progetto sarà l’appuntamento del 26 febbraio p.v. con il Vescovo della Diocesi di Alba, Mons. Marco Brunetti, in occasione del quale verranno presentati gli ambiti cardine dell’azione della nostra Associazione sul pregevole patrimonio architettonico e artistico religioso locale, spesso poco conosciuto e dalla difficile manutenzione. Un sodalizio virtuoso che darà a Proteggere Insieme la possibilità di contribuire al bene di tutti grazie alle sue specifiche competenze nell’ambito del Patrimonio Culturale.

A breve tutti gli aggiornamenti!   


“Il Tanaro ha bisogno di noi”

“Il fiume è in pericolo perché gli inquinanti dell’aria, dell’acqua e della terra ne alterano il delicato ecosistema. Parliamo di erbicidi, pesticidi, polveri sottili, plastica, ogni genere di rifiuto, sostanze nocive che percolano nel terreno e contaminano le falde.
In parallelo esiste un movimento politico e civico che tenta di aiutare il fiume e di proteggerlo, recuperando il parco, immaginando scenari di maggiore accessibilità, depurando le acque e valorizzando le rive. Nell’Albese la battaglia per salvaguardare il Tanaro ripercorre quella necessaria a livello internazionale per salvare il pianeta dai cambiamenti climatici e dal surriscaldamento globale. È, infatti, solo agendo dal basso e dai territori che i popoli possono incidere anche sui grandi problemi”
Gazzetta d’Alba descrive così la situazione attuale del fiume Tanaro, preziosa fonte di vita e #benecomune del nostro territorio, realizzando un incontro per confrontarsi su questo tema decisivo assieme alla cittadinanza.

A fine marzo 2019 Proteggere Insieme realizzerà un’importante pulizia del Fiume Tanaro coinvolgendo le affiliate del Nord Italia!
…a breve tutti gli aggiornamenti sull’attività.


NOVITÀ PER UN 2019 RICCO DI ATTIVITÀ!

PROTEGGERE INSIEME

ha in serbo importanti attività legate alla tutela e alla salvaguardia del Patrimonio Culturale, previste dai primi giorni di gennaio 2019.

Inizieremo con gli interventi di pulitura del Crocifisso ligneo settecentesco e delle nicchie della Chiesa di San Giuseppe di Alba (CN), prima palestra addestrava per tutti i volontari della sezione di Alba che si prendono cura di questo rilevante luogo di culto e cultura per la città.

L’Associazione Nazionale ha comunicato ufficialmente la propria disponibilità a collaborare con l’Ufficio Diocesano Beni Culturali di Alba (CN) per attività di tutela e manutenzione dell’imponente patrimonio culturale del territorio.

Analogamente, Proteggere Insieme ha formulato la richiesta di convenzione con il Comune di Alba (CN) per le attività di monitoraggio delle aree archeologiche e il Patrimonio Culturale cittadino.

Infine…è stata attivata una nuova sessione del corso base di aggiornamento per tutti i volontari di protezione civile della sezione di Alba (CN), come da nuove disposizioni nazionali! Consultate il programma in allegato: corso di aggiornamento gennaio 2019

In parallelo, l’Ufficio di Presidenza sta stilando il calendario dei nuovi corsi per la formazione di volontari specializzati nella salvaguardia e tutela del Patrimonio Culturale per le nostre Associazioni Affiliate.

Molte insomma le iniziative per un nuovo anno all’insegna della tutela e valorizzazione del nostro Patrimonio!

#protezionecivile #volontariato #2019 #proteggereinsieme


            

Assemblea Nazionale Proteggere Insieme

2/3 novembre, Alba

Siamo lieti di condividere con tutti voi una bella sintesi del convegno tenutosi ad Alba (CN) il 3 novembre scorso alla presenza del Capo Dipartimento Angelo Borrelli durante il quale le associazioni affiliate si sono riunite per un aggiornamento reciproco e costruttivo, occasione anche di presentazione del progetto REVIVO che cambierà gli scenari della formazione dei nostri volontari. Molto partecipata e commossa anche la deposizione di una corona di fiori nel Fiume Tanaro in commemorazione delle vittime dell’alluvione del 1994, evento dal quale Proteggere Insieme ha mosso i primi passi della sua storia di volontariato e di soccorso alla popolazione.

Gli Ing. Marco Valle e Sergio Olivero di SiTI hanno presentato un nuovo progetto di formazione virtuale per volontari Protezione Civile – Beni Culturali, dove Proteggere Insieme sarà partner operativo. Il coordinatore operativo di Proteggere Insieme Renzo Coral ha esposto le attività e i risultati ottenuti grazie al lavoro dei volontari di Proteggere Insieme presso la chiesa di Fubine Monferrato (AL), inteso come “buona pratica in tempo di pace”. L’Arch. Francescantonio De Giglio per il Settore protezione Civile della Regione Piemonte ha presentato le attività operative che la Regione coordina e che vogliono contemplare la tutela del Patrimonio Culturale . Agostino Miozzo del Dipartimento Nazionale Protezione Civile ha dichiarato la volontà a sostenere l’iter di sviluppo del progetto che risulta essere molto innovativo a livello nazionale. Il Capo del Dipartimento Angelo Borrelli si è complimentato con Proteggere Insieme per la sensibilità e professionalità ormai ad alto livello nella tematica dei Beni Culturali.
Ha altresì aggiunto che dovranno essere assunte dal Sistema Paese tutte le responsabilità per mettere in sicurezza il territorio nazionale troppo esposto oggi alle calamità e che ha bisogno dell’attuazione di un piano di allertamento generale e di conoscenza del rischio per zone ben delimitate .

Un impegno che vede il Dipartimento in prima fila per queste attività.

Un grazie a tutti coloro che hanno partecipato all’incontro e anche a coloro che, pur non potendo arrivare ad Alba, hanno seguito con interesse la nostra iniziativa nazionale.

Guardate il breve video dell’evento su youtube: 

 


AZIONI IN TEMPO DI PACE

AGGIORNAMENTI DA FUBINE

UNA MISSIONE POSSIBILE

 

    

               

Siamo orgogliosi di mostrare alcuni scatti che immortalano gli importanti avanzamenti dei lavori alla chiesa della S. Trinità di Fubine Monferrato. Da alcuni mesi i volontari di Protezione Civile abilitati al Patrimonio culturale dedicano le loro competenze e il loro entusiasmo alla restituzione alla comunità di questa chiesa, da troppi anni abbandonata e utilizzata come discarica abusiva.

Finalmente la pregevole pavimentazione, ripulita da cumuli di detriti, vede la luce. Le amministrazioni locali sostengono questo importante progetto e ringraziano l’operato dei nostri volontari.

Continuiamo così!

 


AZIONI IN TEMPO DI PACE

Il celeberrimo “Ritratto di Papa Paolo III Farnese” del maestro Tiziano cambia temporaneamente residenza grazie al lavoro dei nostri volontari.

10 agosto 2018, GANGI (PA)

Attraverso un proficuo dialogo tra il Presidente, Roberto Cerrato, il
Dipartimento di Protezione Civile e l’Associazione NOIS GANGI, nostra affiliata, una delle opere di arte figurative più celebri al mondo è stata trasportata dalla Pinacoteca Comunale di Troina (EN) al Museo Civico di Gangi per una mostra temporanea: il prezioso “Ritratto di Papa Paolo III Farnese” del pittore veneziano Tiziano Vecellio. Ottimo esempio di come l’unione faccia la forza e dell’importanza di essere divenuti Associazione Nazionale di Protezione Civile.


 

  In questi giorni i vertici di Proteggere Insieme sono in Sicilia presso la sede del Nucleo Operativo Interforze Sicilia (N.O.I.S),  a Sant’Agata di Militello , per una sessione di corsi per la Tutela, Salvaguardia e messa in sicurezza, dei Beni Culturali, ed hanno incontrato l’Assessore Regionale alla Cultura Siciliana  Dott. Sebastiano Tusa ed il responsabile della Protezione Civile Dott. Calogero Foti.

Nella giornata del 26 giugno 2018, il Presidente di Proteggere Insieme, Roberto Cerrato, si è recato nei luoghi colpiti dal sisma del 2016, dove abbiamo operato con le nostre squadre, per il recupero e messa in sicurezza dei beni culturali, i supporto dei Funzionari del Mibact e dei carabinieri del TPC. Convocato dal Ministro dei Beni Culturali, Alberto Boninsoli, che ha visitato le zone per rendersi conto dello stato del recupero che è tuttora in corso.


 

“Ho assistito agli scenari dove avete operato con grande professionalità e mi complimento con voi per il vostro impegno”

ha dichiarato il Capo Dipartimento Protezione Civile ANGELO BORRELLI durante la sua visita ieri a Delta Antico 2018. annuale attività di esercitazione Nazionale di Proteggere Insieme svoltasi nel comune di Comacchio

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