BRUTIUM 2017

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Vibo Valentia 2/3/4 giugno 2017 Parco delle Rimembranze

  Nel weekend della festa della Repubblica,  la Associazione Nazionale PROTEGGERE INSIEME  Onlus, si è riunita a Vibo Valentia per l’annuale prova esercitativa che conclude il semestre di formazione dei volontari per la Tutela e Salvaguardia dei Beni Culturali. All’interno del Parco della Rimembranza, di Vibo Valentia le associazione PROCIV AUGUSTUS VIBOVALENTIA  e ANGELI DELLA SILA PENTONE affiliate a Proteggere Insieme, hanno istallato il campo base per le operazioni di recupero beni culturali sugli scenari di Brutium 2017, avvalendosi della collaborazione del Associazione Pronto Intervento Garibaldi di Busto Arsizio (VA) che ha messo a disposizione il CGE (Centro Gestione Emergenza)  con la sala operativa e sala radio all’interno. Sono intervenute a questa esercitazione squadre di associazioni affiliate provenienti da tutta Italia, che hanno affrontato chilometri di trasferimento per affinare insieme le competenze acquisite durante i corsi teorico pratici che il centro formazione volontari ha svolto sia presso la sede operativa di Alba sia presso le varie sedi delle Associazioni. Il Presidente Nazionale Roberto Cerrato insieme con il Coordinatore Nazionale Renzo Coral  hanno così potuto testare sul campo la validità delle squadre da loro formate che si sono impegnate sugli scenari appositamente creati  dal responsabile nazionale esercitazioni Ivano Ruggeri e dal responsabile nazionale logistica Antonino Anghelone.
Il recupero di beni culturali da parte di squadre miste o da squadre composte da singole  associazioni è stato  creato presso :
  • Castello Normanno – Museo Archeologico di Vibo Valentia
  • Castello di Drapia
  • Chiesa di Santa Ruba –Comune di San Gregorio
  • Museo Civico di Soriano
Siti che hanno fatto la storia millenaria di un territorio su cui i greci e i romani prima ancora che i normanni, hanno lasciato le proprie impronte, proprio su questi tesori la Protezione Civile ha focalizzato la propria attenzione, mettendo in atto una serie di scenari in caso di terremoto, simulando un intervento richiesto dal dipartimento su esigenza del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo (MIBACT), come nella realtà è successo nel recente sisma del centro Italia. Nella simulazione le squadre intervenivano su ipotetica  indicazione dei Vigili del Fuoco(VV.FF.) e con la collaborazione simulata dei carabinieri del nucleo Tutela Patrimonio Culturale (TPC), e dei funzionari del MIBACT, partivano dal Parco delle Rimembranze con mezzi e attrezzature in breve tempo si recavano sugli scenari per recuperare pezzi di pregio e di peso tra cui capitelli, statue in marmo, crocifissi, pale d’altare ecc.
Sul valore sociale dell’esperienza, sulla sinergia tra i gruppi, si è soffermato il presidente nazionale Cerrato: “Pur venendo da diverse aree d’Italia i volontari hanno messo in campo un’ottima organizzazione tecnica e logistica, lo scenario del Parco delle Rimembranze si presta ad attività da mettere in campo in caso di emergenza”  aggiungendo anche che: “La collaborazione con l’Augustus proseguirà anche in caso di eventi di particolare valenza culturale e sociale.”  Concludendo il presidente ha ribadito che la parola chiave nella tre giorni di simulazioni non è stata spettacolarità ma “concretezza”, e che  il gruppo si è distinto per efficienza e organizzazione e soprattutto ciascun volontario ha dimostrato di sapersi relazionare con l’altro parlando un linguaggio collettivo. Per quanto riguarda la sezione di Alba sede centrale e casa madre dell’associazione nazionale , Cerrato, ha voluto segnalare, ringraziando per il prezioso supporto logistico nel trasferimento dei volontari albesi, il Coordinamento   Provinciale di Cuneo nella persona del Dott. Gagna.
Sugli scenari attivi si è recata anche una delegazione ufficiale del Dipartimento di Protezione Civile guidata dal funzionario Dott. Massimo La Pietra che ha potuto verificare la professionalità di tutto un movimento associativo di volontari  che si sta sempre più perfezionando e di cui lo stesso La Pietra  aveva già avuto riscontro nel sisma del centro Italia.
In un clima di generale entusiasmo, si è conclusa la seconda edizione delle prove esercitative di Proteggere Insieme, dando a tutti appuntamento per l’anno prossimo a Comacchio (FE).
Maurilio Giachino
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